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Campeda |
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di Piero Balletti Centro della Sambuca situato nella valle del Reno, poco distante da Molino del Pallone, ed abitato prevalentemente nella stagione estiva. Il paese è composto da due frazioni: a tramontana Campeda nuova (m 637) in cui si trova la chiesa dei Ss. Giuseppe e Ignazio; a mezzogiorno ed a quota più elevata Campeda vecchia. È collegato a Molino del Pallone da una stretta strada carrozzabile normalmente percorribile solo a senso unico alternato: talora la sua agibilità è resa difficoltosa o impossibile per la presenza di fenomeni franosi. Nei dintorni del paese troviamo boschi misti con prevalenza di querce, castagno selvatico (salvàno), càrpino, orniello. I castagneti che in passato costituivano la principale risorsa per la produzione di cibo (castagne e farina di castagne) non sono più coltivati. |
Le prime citazioni di Campeda sono
del XVII secolo, ma probabilmente essa risale ad un periodo assai più antico; il
vicino villaggio di Pidércoli, poche centinaia di metri a sud di Campeda
vecchia, è invece citato (Pedercoli) nello Statuto della Sambuca del 1291. La
chiesa, posta in Campeda nuova, nacque nel 1610 come oratorio dedicato a San
Giuseppe. Dall'ampliamento di quest'ultimo derivò l'attuale chiesa dedicata ai
SS. Giuseppe ed Ignazio, che fu eretta a parrocchia dal vescovo Scipione de'
Ricci il 2 ottobre 1785. La chiesa attualmente è in stato di semiabbandono ed è
molto raramente officiata. Il prima citato Pidércoli, posto a quota 751, si
trova lungo la una strada mulattiera che da Campeda vecchia sale a Casa Bocchi e
Pòsola. A nord di Campeda nuova si trova il Molinaccio: sono i ruderi di un
antico mulino posto sulla sponda di destra della Forra di Campeda e lungo la
mulattiera che conduce a Pàvana. Tuttora è visibile una cavità sotterranea a
cui si accede da un'apertura sostenuta da un arco in pietra e dalla quale
usciva l'acqua dopo aver fatto girare le macine del mulino. Si ricorda che tale
vano era utilizzato dagli abitanti di Campeda come rifugio di emergenza
nell'ultima guerra, durante i bombardamenti alleati che avevano come obiettivo
la ferrovia Porrettana e la stazione di Molino del Pallone. Una fontana con
pozzo lavatoio ricoperta da una rustica tettoia si trova presso Campeda nuova:
era probabilmente il centro di ritrovo del villaggio a cui ci si approvvigionava per gli usi domestici, si lavavano i panni, si abbeveravano gli
animali, si chiacchierava e si stava in compagnia... Una struttura analoga,
ricca di ottima e purissima acqua si ha a Campeda vecchia, al centro di un
castagneto. |
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frazioni e paesi di Sambuca Pistoiese