Abilitazione alla raccolta di tartufi

Ultima modifica 8 luglio 2021
Oggetto della prestazione

Modalità tecniche generali per l'effettuazione degli esami per il conseguimento dell'idoneità per l'abilitazione alla ricerca e raccolta dei tartufi.

LE REGOLE
SUNTO DELLA NORMATIVA

MODALITA' DI ACCESSO AGLI ESAMI
Gli aspiranti raccoglitori devono rivolgere alla Provincia del territorio di residenza una domanda redatta in carta libera per la partecipazione agli esami per il conseguimento dell'idoneità alla ricerca e raccolta dei tartufi prevista dall'art. 10 della L.R. n. 50/95.
Al fine di facilitare gli aspiranti raccoglitori, le Province possono organizzare brevi corsi per la preparazione agli esami per il conseguimento dell'idoneità alla ricerca e raccolta tartufi. Più province confinanti possono organizzare tali corsi congiuntamente.

MATERIE OGGETTO DELL'ESAME
L'esame di idoneità verte sul:
1) - riconoscimento delle varie specie di tartufi, conoscenza dei rispettivi habitat e delle esigenze ecologiche;
2) - tecniche di raccolta dei tartufi;
3) - miglioramento delle tartufaie e tecniche di salvaguardia e mantenimento degli ecosistemi tartufigeni;
4) - normative nazionali e regionali in materia;
5) - nozioni di micologia;
6) - nozioni di botanica;
7) - nozioni di selvicultura

PERIODICITA' DEGLI ESAMI
Ogni Provincia è tenuta ad indire di norma una sessione di esami due volte all'anno tenendo conto del numero di richieste da parte degli aspiranti raccoglitori e delle opportunità del conseguimento dell'autorizzazione alla raccolta entro il gennaio di ogni anno. Previo accordo e in caso di un numero esiguo di domande, una Provincia può concordare con una Provincia confinante lo svolgimento di una sessione di esami presso la sede e con la commissione dell'altra Amministrazione. Di tale decisione la Provincia interessata informa gli aspiranti raccoglitori.

SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI
L'esame dovrà avvenire mediante prova scritta, sulla base delle telematiche sopra descritte (materie oggetto dell'esame). Al fine di garantire uno svolgimento omogeneo a livello regionale degli esami di abilitazione alla ricerca e raccolta dei tartufi, l'A.R.S.I.A. mette a disposizione delle commissioni provinciali circa 120 quiz inerenti le materie oggetto di esame, tra i quali, salvo diversa decisione della commissione, individuare i 30 quiz di riferimento. I 30 quiz estratti dovranno prevedere almeno tre risposte chiuse, di cui due sbagliate ed una giusta. Almeno il 60% dei quiz dovranno riguardare le materie di cui ai punti 1, 2 e 4 sopra citate alla nota "materie oggetto dell'esame".
Ad ogni sessione di esami i quiz proposti devono essere rinnovati rispetto alle precedenti sessioni.
L'esame potrà essere sostenuto mediante prova orale esclusivamente nel caso in cui l'aspirante raccoglitore produca una certificazione scritta, redatta da un medico, attestante l'impossibilità a sostenere la prova scritta, ovvero una autodichiarazione rilasciata davanti al Presidente della Commissione attestante l'impossibilità di sostenere la prova scritta. In tal caso l'aspirante raccoglitore dovrà rispondere ad almeno 10 domande, la prova orale è superata a giudizio della commissione

ESENTI  ALL'ESAME
Sono esentati dall'esame coloro che risultino muniti di tesserino di abilitazione alla raccolta alla data di entrata in vigore della presente legge (L.R.50/95).

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Possono fare richiesta i residenti con almeno 14 anni di età.

Non sono soggetti ad obbligo di richiesta e dal sostenere l'esame di cui sopra, tutti coloro che, alla data di entrata in vigore della L.R. 50/1995 (pubblicata sul BURT n. 29/bis del 18 aprile 1995), siano muniti di tesserino di abilitazione alla raccolta.

Modalità di richiesta

Presentarsi personalmente all'ufficio competente.
Per i minorenni dovranno presentarsi entrambi i genitori, anche separatamente, o tutore per il dovuto atto d'assenso.

Eventuali note per l'utente

Aggiornata al Novembre 2003

Leggi e norme di riferimento

- Legge Regionale 11.4.1995 n.50

Referenti Cecchini Franca, Bianchi Verusca
Responsabile del procedimento Sandra Bacchetti
Allegato Scarica il file allegato

Legge Regionale 11.4.1995 n.50