Certificato di godimento dei diritti politici

Ultima modifica 8 luglio 2021
Oggetto della prestazione

Certificato attestante, o meno, l'iscrizione nelle liste elettorali del Comune e di potere o non potere esercitare il diritto di voto.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Può fare richiesta chiunque, maggiore di età, conosca i dati anagrafici della persona residente a Sambuca P.se cui si riferisce il certificato.

Modalità di richiesta

La richiesta si può fare in qualunque momento:
- verbale, se riferita al soggetto richiedente
- scritta, se riferita a soggetti diversi dal richiedente, utilizzando l'apposito modello qui scaricabile (doc - pdf) e disponibile presso l'Ufficio Anagrafe

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Rilascio immediato.

Documentazione da presentare

Può essere richiesta l'esibizione di un documento di riconoscimento.

Contributi a carico dell'utente

A secondo dell'uso del certificato possono essere richieste €. 0,26 o €. 0,52 per diritti di segreteria e €. 16,00 per imposta di bollo (D.P.R. 642/72 Tab.A e B). Detta imposta può essere assolta applicando apposita marca da acquistare dall'utente.

Eventuali note per l'utente

Non è più necessario recarsi in Comune se il certificato è da presentare a una Pubblica Amministrazione, a gestori o esercenti di Pubblici Servizi ed ai privati che vi acconsentono; il cittadino può avvalersi dell'AUTOCERTIFICAZIONE (Modello doc - pdf scaricabile qui)

Validità
La validità è di sei mesi. Se allo scadere di questi le informazioni in esso contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce senza l'obbligo di autentica di firma, ne di apporla in presenza del richiedente addetto. Le Pubbliche Amministrazioni, nonché i gestori o esercenti di pubblici servizi (Publiacqua, Telecom, ecc.) che lo richiedono, dovranno ancora ritenerlo valido.

Reclami, ricorsi e opposizioni
Reclami possono essere presentati per scritto indirizzandoli al Sindaco e specificando in modo chiaro le ragioni che si intende far valere od i diritti che si ritengono violati.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Aggiornata al 1 maggio 2015

Leggi e norme di riferimento

- Legge 24 dicembre 1954 n. 1228
- D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223
- D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 - testo unico sulla documentazione amministrativa

Referenti Cecchini Franca - Bianchi Verusca