Cremazione

Ultima modifica 13 luglio 2021
Oggetto della prestazione

La cremazione di ciascun cadavere deve essere autorizzata dal Sindaco sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal defunto. In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi (L'articolo 77 del Codice Civile riconosce vincoli di parentela entro il sesto grado, con la prevalenza della volontà del coniuge).
Tali volontà devono risultare da atto scritto con sottoscrizione autenticata e corredata da certificato redatto dal medico curante o dal medico necroscopo con firma autenticata dal coordinatore sanitario, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato. In caso di morte improvvisa o sospetta occorre la presentazione del nulla-osta dell'autorità giudiziaria.
Per coloro i quali, al momento della morte risultino iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, è sufficiente la presentazione di una dichiarazione, sottoscritta dall'associato e convalidata dal presidente dell'associazione stessa, dalla quale risulti chiaramente la volontà di essere cremato. Le ceneri saranno poi collocate in ossarini, loculi colombari, tombe di famiglia o cinerario comune.

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Per maggiori informazioni rivolgersi:

- Ufficio di Stato Civile - P.zza S. Pertini 1 - 51020 Taviano (PT)
Tel. 0573 893716 - Fax 0573 893737
Addetti - Franca Cecchini - Fabrizio Siri
Orario - Tutti i giorni: ore 8,30 / 12,30

- Ufficio Tecnico Comunale - P.zza S. Pertini 1 - 51020 Taviano (PT)
Tel 0573 893781 - Fax 0573 893737
Addetti - Marco Cecchini
Orario - Mercoledì: ore 11 / 13, Sabato: ore 10 / 13

Modalità e tempi di erogazione del servizio

La cremazione deve essere eseguita da personale appositamente autorizzato dall'autorità comunale, ponendo nel crematorio l'intero feretro. Le ceneri derivanti dalla cremazione di ciascun cadavere devono essere raccolte in apposita urna cineraria e depositate nel cinerario comune o in spazi dati in concessione ad enti morali o privati. La consegna dell'urna cineraria, deve risultare da apposito verbale redatto in tre esemplari, dei quali uno deve essere conservato dal responsabile del servizio cimiteriale, uno da chi prende in consegna l'urna e il terzo deve essere trasmesso all'ufficio di stato civile. Il secondo esemplare del verbale deve essere conservato dall'incaricato del servizio di custodia del cimitero in cui vengono custodite le ceneri. Il trasporto di un cadavere da Comune a Comune per essere cremato e il trasporto delle risultanti ceneri al luogo del loro definitivo deposito sono autorizzati con unico decreto del Sindaco del Comune dove è avvenuto il decesso.

Eventuali note per l'utente

Reclami, ricorsi e opposizioni
Reclami possono essere presentati per scritto indirizzandoli al Sindaco e specificando in modo chiaro le ragioni che si intende far valere od i diritti che si ritengono violati.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Aggiornata al Agosto 2012

Leggi e norme di riferimento

- Regolamento di Polizia Mortuaria e D.P.R. n.285/1990
- Circ. Min. Sanità 31/07/1998, n. 10
- Legge 130/2001

Responsabile del procedimento Marco Cecchini