Divorzio

Ultima modifica 3 febbraio 2022
Oggetto della prestazione

Scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio:
- Si ha scioglimento quando si tratta di matrimonio celebrato con rito civile;
- Si ha cessazione degli effetti civili quando si tratta di matrimonio concordatario (celebrato dal Parroco o Ministro di Culto). L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’ufficiale dello stato civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.
L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.
Tale modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando vi sia il consenso di entrambi i coniugi, non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti e a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale.
Le parti possono inoltre richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio già stabilite ed in particolare possono chiedere l'attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o ancora la sua revisione quantitativa.

Presupposto del divorzio resta la precedente separazione dei coniugi che deve essersi protratta ininterrottamente:

  • da almeno dodici mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale, nel caso di separazione giudiziale (pronunciata con sentenza del tribunale, passata in giudicato);
  • da almeno sei mesi, nel caso di separazione consensuale (tramite accordo omologato dal giudice).

Quando il procedimento di separazione si svolge mediante negoziazione assistita da avvocati o con procedimento davanti all'ufficiale di stato civile, il termine di sei mesi che deve trascorrere per poter proporre la domanda di divorzio decorre, rispettivamente, dalla data certificata nell'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocato o dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso davanti all'ufficiale di stato civile.

Altre Tipologie di Divorzio 
 
DIVORZIO DIRETTO Il divorzio diretto rappresenta la procedura più rapida e indolore, a patto che sia soddisfatto un requisito fondamentale: ovvero, che la coppia non abbia figli minorenni, affetti da handicap, o di età inferiore ai 25 anni non economicamente autosufficienti. In questo caso, il divorzio ha effetto immediato e non richiede una separazione preventiva: i coniugi devono semplicemente presentarsi di fronte al Presidente del tribunale e chiedere lo scioglimento del matrimonio.
DIVORZIO BREVE Introdotto nel 2015, il divorzio breve ha comportato una vera e propria rivoluzione e una drastica riduzione dei tempi per le coppie con figli piccoli o non autosufficienti. La durata della separazione, infatti, è stata ridotta a sei mesi, in caso di divorzio consensuale, e a un anno per il divorzio giudiziale, contro i tre anni previsti in precedenza.
DIVORZIO CONSENSUALE Un’altra possibilità per ridurre i tempi – e i costi – è ricorrere al divorzio consensuale o congiunto. Per accedere a questa procedura è necessario che i due ex partner pervengano a un accordo su tutti gli aspetti legati alla separazione, ovvero l’affidamento e il mantenimento dei figli, la destinazione dei beni comuni e dell’abitazione di proprietà e le modalità di assegnazione dell’assegno di mantenimento. Se queste premesse sono soddisfatte è possibile ottenere lo scioglimento del matrimonio dopo aver presentato il ricorso per divorzio congiunto, facendosi assistere in tribunale dai rispettivi difensori. Come abbiamo visto, la separazione legale deve essere in atto da almeno sei mesi.
DIVORZIO NON CONSENSUALE O GIUDIZIALE Se i coniugi non sono disposti a deporre le armi, l’unica strada da percorrere è quella del divorzio giudiziale. Quanto costa il divorzio non consensuale? Se i due ex partner sono fermamente intenzionati a farsi la guerra, i costi del divorzio possono lievitare a dismisura, così come i tempi necessari per concludere la causa. Proprio per questo, molte coppie scelgono di avvalersi della consulenza di un’agenzia investigativa per eseguire indagini sull’infedeltà coniugale preventive e acquisire elementi utili a orientare la decisione del giudice. Questa procedura si rende necessaria anche quando lo scioglimento del matrimonio è richiesto da un solo coniuge.
DIVORZIO CON NEGOZIAZIONE ASSISTITA Fra tutti i tipi di divorzio, l’ultimo è senza dubbio il più complesso. Al di là della procedura specifica, il divorzio rischia di essere un’esperienza sfibrante dal punto di vista umano, considerata la necessità di presenziare alle udienze e di confrontarsi con gli aspetti più delicati – dal tradimento alla gestione dei figli, dai problemi di salute alle questioni patrimoniali – del rapporto. Per risparmiarsi questo tipo di stress, i coniugi possono optare per il cosiddetto divorzio con negoziazione assistita. In questo caso, la procedura è interamente affidata ai legali della coppia, senza la necessità di presentarsi in tribunale davanti al giudice.

 

Modalità e tempi di erogazione del servizio in Comune

 

I coniugi che intendono procedere alla separazione personale consensuale, allo scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, dinanzi all'Ufficiale di Stato Civile devono presentarsi, previo appuntamento, muniti del proprio documento di identità in corso di validità.

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:
•    iscrizione dell’atto di matrimonio (e cioè il Comune dove è stato celebrato il matrimonio)
oppure
•    trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario/religioso o celebrato all’estero
oppure
•    residenza di uno dei coniugi.

 

Eventuali note per l'utente
 
 
Modifiche delle condizioni di separazione o divorzio
 
I coniugi, sempre a condizione che non vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, possono dichiarare congiuntamente innanzi all'Ufficiale di Stato Civile di voler modificare le condizioni di separazione o di divorzio già stabilite limitatamente a::
- attribuzione assegno periodico
- la sua revoca
- la sua revisione quantitativa.

Aggiornata al febbraio 2022

Leggi e norme di riferimento
Referenti Cecchini Franca - Noemi Mazzoni
Responsabile del procedimento Dott.ssa Viola Fini