Annotazione e trascrizioni sentenze di divorzio

Ultima modifica 2 febbraio 2022
Oggetto della prestazione

Annotazione nei registri dello Stato Civile del Comune ove venne celebrato il matrimonio della Sentenza di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio avvenuti sul territorio italiano

Trascrizioni di divorzi avvenuti all'estero

 

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Annotazione sentenze divorzio avvenute in Italia: In caso di scioglimento di matrimonio, annullamento o di cessazione degli effetti civili dei matrimoni concordatari, i tribunali italiani inviano d’ufficio la sentenza agli uffici di stato civile dei comuni in cui è stato registrato il matrimonio perché siano annotati ai margini degli atti di matrimonio.
L’annotazione rende pubblica ai terzi lo scioglimento del vincolo matrimoniale e di tale scioglimento si può avere opportuna certificazione tramite l’estratto di matrimonio che può essere richiesto agli sportelli dell’anagrafe del comune in cui il matrimonio è stato celebrato. Anche la separazione giudiziale o consensuale viene annotata su comunicazione del tribunale e anch’essa viene certificata tramite l’estratto dell’atto di matrimonio. Si ricorda che in caso di separazione il vincolo coniugale resta in vita.Nel caso di divorzio, l’ufficiale di stato civile - oltre a predisporre la proposta di annotazione da apporre a margine dell'atto di matrimonio - provvede anche all'effettuazione della proposta di annotazione a margine dell'atto di nascita degli sposi (se nati a Sambuca)i) e della comunicazione (se nati in altro Comune); predispone altresì lettera per variazione anagrafica di stato civile alle anagrafi di residenza degli ex coniugi.
Dopo aver effettuate le annotazioni di competenza, si invia assicurazione di avvenuto adempimento alla cancelleria del tribunale e/o al notaio che avevano inviato l'atto.
A seguito di queste procedure il cambiamento inerente lo stato civile dello sposo e della sposa viene correttamente riportato sia nelle certificazioni di stato civile che in quelle di anagrafe

Trascrizioni di divorzi avvenuti all'estero:
Le sentenze di divorzio o di annullamento avvenute all'estero, per avere efficacia nello Stato italiano, devono essere trascritte nei registri dello stato civile italiano, la competenza a ricevere l'atto è disciplinata nell'articolo 17 del Regolamento dello Stato civile (DPR 396/2000) Normativa: Legge 898/1970. Codice Civile art. 149 e segg. (Capo V) 159 e segg. (Capo VI) DPR 396/2000

Paesi dell'Unione europea: La documentazione relativa alla trascrizione di un atto di divorzio statuito all'estero è semplificata e segue quanto stabilito dal regolamento CE n. 2201/2003. Il regolamento prevede l'esenzione dalla legalizzazione e dalla traduzione dell'atto.

Paesi non UE : La richiesta di trascrizione può essere trasmessa direttamente dall'interessato o tramite il Consolato Italiano all'estero. Sarà compito dell'interessato far pervenire l'atto al consolato per l'inoltro all'Ufficiale dello Stato Civile competente

Eventuali note per l'utente

Aggiornata al febbraio 2022

Leggi e norme di riferimento

- Legge 1.12.1970 n. 898 e successive modificazioni
- D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 - ordinamento dello stato civile

Referenti Cecchini Franca - Mazzoni Noemi
Responsabile del procedimento Dott.ssa Viola Fini