Visti d'ingresso per cittadini extracomunitari

Ultima modifica 8 luglio 2021
Oggetto della prestazione

Cosa sono
Sono attestazioni rilasciate dalle Rappresentanze Diplomatiche o Consolari Italiane nello Stato di origine o di stabile residenza dello straniero, che legittimano l'ingresso nel territorio dello Stato Italiano per un determinato motivo.
Vengono rilasciati a tutti gli extra-comunitari in possesso di passaporto valido o di altro documento di viaggio riconosciuto equivalente.
 
Tipologie dei Visti e requisiti per il loro ottenimento
Con Decreto del Ministero degli Affari Esteri del 12 luglio 2000, sono state stabilite le varie tipologie dei visti corrispondenti ai diversi tipi di ingresso nonchè, fatto salvo quanto previsto in merito dall'articolo 5 del D.P.R. n. 394/1999, i requisiti e le condizioni per l'ottenimento di ciascuna tipologia di visto:


ADOZIONE
AFFARI
CURE MEDICHE
DIPLOMATICO
FAMILIARE AL SEGUITO
GARA SPORTIVA
INSERIMENTO NEL MERCATO DEL LAVORO
INVITO
LAVORO AUTONOMO
LAVORO SUBORDINATO
MISSIONE
MOTIVI RELIGIOSI
REINGRESSO
RESIDENZA ELETTIVA
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
STUDIO
TRANSITO AEROPORTUALE
TRANSITO
TRASPORTO
TURISMO
VACANZE-LAVORO

Eventuali altri uffici coinvolti nell'erogazione del servizio

Il rilascio dei visti d'ingresso nel territorio dello Stato è di competenza delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine o di stabile residenza dello straniero.
Per soggiorni inferiori a tre mesi sono considerati validi anche i motivi esplicitamente indicati in visti rilasciati da autorità diplomatiche o consolari di altri Stati in base a specifici accordi internazionali sottoscritti e ratificati dall'Italia ovvero a norme comunitarie.
Gli uffici di polizia di frontiera italiani possono essere autorizzati a rilasciare visti di ingresso o di transito, per una durata non superiore, rispettivamente, a dieci e a cinque giorni, per casi di assoluta necessità

I cittadini extra-comunitari residenti a Sambuca Pistoiese, interessati per ricongiunzione familiare o ospitabilità,   potranno rivolgersi  presso la
Questura di Pistoia - Via Macallè n. 23
Tel. 0573970547

Per ulteriori informazioni, i cittadini residenti a Sambuca possono rivolersi:
a) presso il Comune
■ Ufficio Anagrafe - Palazzo Comune: P.zza S. Pertini 1 - 51020 Taviano (PT)
Tel. 0573 893716 - Fax 0573 893737
■ Ufficio Distaccato di Treppio - Tel. 0573 890096

Orario

Comune:
■ sede comunale: Tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30
■ ufficio dist. di Treppio: Giovedì dalle 11 alle 12

Questura Pistoia:
dal lunedì al sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Vengono rilasciati a tutti gli extra-comunitari in possesso di passaporto valido o di altro documento di viaggio riconosciuto equivalente.

Modalità di richiesta

Nella domanda per il rilascio del visto, lo straniero deve indicare le proprie generalità complete e quelle degli eventuali familiari al seguito, gli estremi del passaporto o di altro documento di viaggio riconosciuto equivalente, il luogo dove è diretto, il motivo e la durata del soggiorno. Alla stessa deve essere allegato il passaporto o altro documento di viaggio riconosciuto equivalente, nonchè la documentazione necessaria per il tipo di visto richiesto e, in ogni caso, quella concernente:
- la finalità del viaggio
- l'indicazione dei mezzi di trasporto utilizzati
- la disponibilità dei mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del viaggio e del soggiorno, ovvero la documentazione inerente alla prestazione di garanzia (Dichiarazione da parte di cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante)
- le condizioni di alloggio.
La specifica documentazione richiesta per ciascun tipo di visto corrispondente ai motivi d'ingresso è disciplinata da apposite istruzioni emanate con decreto del Ministro degli Affari Esteri e periodicamente aggiornate.
Per i visti relativi ai familiari al seguito lo straniero deve esibire, oltre alla documentazione sopra detta:
- quella comprovante i presupposti di parentela, coniuge, minore di età, o inabilità al lavoro e di convivenza. (A tal fine i certificati rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero sono autenticati dall'autorità consolare italiana che attesta che la traduzione in lingua italiana dei documenti  è conforme agli originali)
- il nulla osta della Questura territorialmente competente, utile anche ai fini dell'accertamento delle disponibilità di un alloggio  e dei mezzi di sussistenza (a tal fine lo straniero deve produrre attestazione rilasciata dall'ufficio comunale ovvero il certificato di idoneità igienico-sanitaria rilasciato dall'Azienda unità sanitaria locale territorialmente competente).
Per i visti per ricongiungimento familiare il richiedente deve munirsi preventivamente di nulla osta della Questura, indicando le generalità  delle persone per le quali chiede il ricongiungimento e presentando:
a) carta di soggiorno, permesso di soggiorno con validità superiore ad un anno rilasciato per lavoro o per asilo, studio o motivi religiosi, ovvero documentazione attestante la cittadinanza italiana o di uno stato membro dell'U.E.;
b) la documentazione attestante idonea e lecita disponibilità economica nonchè quella attestante la disponibilità di alloggio adeguato.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Valutata la ricevibilità della domanda ed esperiti gli accertamenti richiesti in relazione al visto d'ingresso, ivi comprese le verifiche preventive di sicurezza, il visto è rilasciato entro 90 giorni dalla richiesta.
Il diniego del visto d'ingresso è adottato con provvedimento scritto e motivato da comunicarsi all'interessato unitamente alle modalità di ricorso.

Eventuali note per l'utente

Validità
Il visto può essere rilasciato per la durata occorrente in relazione ai motivi della richiesta ed alla documentazione prodotta.

Visto di reingresso
- Per rientrare in Italia avendo in possesso il documento di soggiorno scaduto da non più di 60 giorni, occorre munirsi di visto di reingresso rilasciato dalla rappresentanza diplomatica o consolari italiana nel Paese di provenienza previa esibizione del documento scaduto.
- Chi è privo di documento di soggiorno, perchè smarrito o sottratto, è tenuto a richiedere visto di reingresso alla competente autorità diplomatica o consolare unendo copia della denuncia di furto o smarrimento.
 
Reclami, ricorsi e opposizioni
Contro i provvedimenti è ammesso ricorso al T.A.R. o al Pretore territorialmente competente
 
Aggiornata al Marzo 2004

Leggi e norme di riferimento

- Legge 6 Marzo 1998 n. 40
- D. Lgs. 25 Luglio 1998 n. 286
- D.P.R. 31 Agosto 1999 n. 394
- D.M. 12 Luglio 2000
- Legge 30 Luglio 2002 n. 189

Referenti Aldo Bianchi