| Oggetto della prestazione |
Il Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche viene applicato quando si occupa spazi ed aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio a vantaggio di singoli soggetti. Le occupazioni di spazio pubblico possono essere permanenti o temporanee: - sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi comunque durata non inferiore all'anno solare, comportanti o meno l'esistenza di manufatti o impianti; - sono temporanee: a) le occupazioni di durata inferiore all'anno solare; b) le occupazioni abusive, non relative a passi carrabili, e quelle che, di fatto, si protraggono oltre il periodo concesso, anche se non inferiore all'anno solare.
|
| Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente |
Da chi è dovuto il canone Il canone è dovuto dal titolare dell'atto di concessione o, in mancanza, dall'occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico nell'ambito del rispettivo territorio.
|
| Modalità di richiesta |
Modalità di richiesta delle occupazioni Chiunque intende occupare spazi ed aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio deve inoltrare richiesta, VEDI ALLEGATI, scritta in bollo all'Amministrazione Comunale entro i seguenti termini: La domanda, predisposta secondo le modalità sopra indicate, dovrà essere presentata: a) per le occupazioni a carattere annuale: • almeno 30 (trenta) giorni prima della data indicata per l’inizio dell’occupazione stessa; b) per le occupazioni a carattere temporaneo: • almeno 5 (cinque) giorni prima della data prevista per l’occupazione della sede stradale con trabattelli, ponteggi, autoveicoli per traslochi o occupazioni simili che non comportino l’emanazione di ordinanze inerenti alla limitazione del transito veicolare; • almeno 20 (venti) giorni prima dalla data prevista per lavori o occupazioni della sede stradale per i quali è prevista l’emanazione di ordinanze di limitazione del transito veicolare.
|
| Contributi a carico dell'utente |
Art. 21 – Criteri per la determinazione della tariffa del canone 1. I criteri per la determinazione della tariffa del canone sono individuati dall’Ente impositore sulla scorta degli elementi di seguito indicati: a) classificazione delle strade (due categorie: 1° CATEGORIA – Strade e aree comunali di maggior importanza 2° CATEGORIA - Strade ed aree comunali, vicinali o private ad uso pubblico di minore importanza); b) entità dell’occupazione espressa in metri quadrati o in metri lineari; c) durata dell’occupazione: • annuale: espressa in anno solare (01/01-31/12); • temporanea: espressa in giorni; d) valore economico dell’area in relazione al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione all’uso pubblico ed ai costi sostenuti dall’Ente impositore per la salvaguardia dell’area stessa; e) valore economico dell’area in relazione all’attività svolta dal titolare della concessione ed alle modalità di occupazione. 2. Le tariffe relative ad ogni singola tipologia di occupazione saranno indicate nell’apposito «Allegato tariffe» che sarà approvato dalla Giunta Comunale. 3. Le tariffe unitarie, ove presentino frazioni decimali, sono sempre arrotondate al secondo decimale, per difetto se il terzo decimale risulti inferiore o uguale a quattro, ovvero per eccesso se superiore.
|
| Leggi e norme di riferimento |
SI PREGA DI PRENDERE VISIONE DELL'ALLEGATO - Regolamento comunale per l'occupazione del suolo pubblico e del relativo canone
|
| Referenti |
Vitali Gloria - GESTIONE TRIBUTO
Baldi Domenico - RICHIESTA E CONCESSIONE
|